Presenti sul territorio

In questa pagina i nostri comunicati e prese di posizione sulle scelte della 
Giunta comunale e la nostra partecipazione agli eventi di altre forze politiche 
e associazioni che operano sul territorio.

 

Le nostre manine che oggi toccano , esplorano e scoprono la realtà che ci viene offerta , sono le stesse che domani costruiranno la nostra città.
Perché noi siamo il futuro di questa città e non dei semplici numeri e meritiamo tutte le attenzioni e la qualità che i “grandi” ci possano offrire!!
Questo il messaggio che i bambini hanno consegnato all’amministrazione, un grande evento che ci ha visto tutti uniti.

 


 

 

 

14 dicembre 2017.

Rita Innocenti interviene all’iniziativa organizzata dalla Lista Civica Giovani Sestesi

Ore 21. Villa De ponti, Via Dante, 6. Sesto San Giovanni

I tuoi diritti. – Religioni Famiglia Lavoro  Scuola


12 dicembre 2017

Nell’anniversario della strage di Piazza Fontana, siamo presenti al passaggio della staffetta che sosta in Piazza della Resistenza prima di raggiungere la manifestazione di Milano.

Nella foto: in attesa della staffetta.

 


9 dicembre 2019

Manifestazione

Contro ogni fascismo e ogni intolleranza

 

 


Il Comune chiude il servizio Piccoli & grandi  – Comunicato stampa


Il comune esce dalla Rete Ready – Comunicato stampa

Le ultime affermazione dell’assessore alle pari opportunità Angela Tittaferrante in merito al ritiro dell’adesione di Sesto alla rete Ready, rete delle Pubbliche Amministrazioni contro le discriminazioni di genere, dimostrano quanto l’attuale giunta non agisca in difesa dei diritti di tutte e tutti quanto invece in nome di un’idea confessionale e discriminatoria della comunità [… continua a leggere] 

 


8 ottobre. Manifestazione indetta dall’ANED (l’Associazione Nazionale ex Deportati) contro gli atti di vandalismo al Monumento al Deportato del Parco Nord.

Questo il comunicato dell’Aned:

Ignoti nazifascisti hanno per la terza volta devastato il Monumento al Deportato del Parco Nord  e hanno usato le pietre che vengono dalla cava di Gusen per rompere le teche che contengono le ceneri dei “passati per il camino” dei campi di sterminio. Questo è l’ennesimo segno di profondo disprezzo per i circa 800 operai deportati dalle fabbriche di Sesto e del Nord Milano in seguito agli scioperi per il pane, la pace e la libertà che si susseguirono dal marzo 1943 al dicembre 1944.

Queste alcune parole nel corso della manifestazione alla quale abbiamo assicurato la nostra presenza:

“A chi ci ascolta al di fuori di questa collina, diciamo subito che noi siamo qui tutti riuniti non certo per polemizzare con qualcuno. Uno interroga e ascolta la propria coscienza, quella passata e quella presente. Ognuno nel proprio ruolo istituzionale sceglie l’ordine di priorità da dare al proprio agire umano e politico. Ognuno sceglie se al mattino risvegliare la polemica o la coscienza. Noi oggi qui scegliamo di risvegliare le coscienze”
Noi siamo qui perché difenderemo sempre i valori e le persone che hanno reso grande la nostra città.