Libere di essere

 

La nostra proposta

Il volantino concordato

Il 25 novembre – giorno in cui nel 1960 le tre sorelle Mirabal furono torturate e uccise dai militari nella Repubblica Dominicana del dittatore Trujillo – è una data che ricorda a tutte e tutti noi quanto siamo ancora lontani da una società in cui donne e uomini possano dirsi davvero liberi ed eguali di ricercare ciascuno la propria realizzazione
come persone.
La violenza sulle donne mette in questione la nostra democrazia che non potrà dirsi compiuta fino a quando la metà del genere umano dovrà temere di essere picchiata, violentata e uccisa dall’altra metà.
IN ITALIA NEL 2016 Cl SONO STATI 145 FEMMINICIDI, cioè una donna uccisa ogni 2 giorni e mezzo dal proprio compagno o ex compagno solo per il fatto di voler decidere della propria vita, e quasi 7 milioni hanno subìto nel corso della loro vita una qualche forma di violenza, fisica o psicologica.
Nella nostra città, così come in ogni altra parte del Paese, non bisogna abbassare la guardia: l’attenzione e gli sforzi devono essere rivolti alla prevenzione e al contrasto di ogni forma di violenza di genere, al sostegno e all’aiuto nei confronti delle vittime.
E’ importante continuare a condurre campagne ed interventi culturali e di sensibilizzazione rivolti a tutta la cittadinanza e con particolare attenzione ai giovani, perché la violenza di genere è in primo luogo il prodotto di un contesto culturale ancora fondato sul patriarcato, ossia sulla convinzione della superiorità sociale degli uomini.

A partire dalle esperienze sviluppate nel nostro territorio negli anni, che hanno permesso lo svilupparsi di una rete di servizi e di interventi di sensibilizzazione diffusi, condividendo l’obiettivo di tenere viva e alta l’attenzione su questi temi, abbiamo organizzato per sabato 25 novembre un pomeriggio di presenza e incontro nelle strade di Sesto San Giovanni “PER STRADA INSIEME CONTRO LA VIOLENZA DI GENERE“.

Il percorso, che muoverà da Piazza Oldrini alle 15,30, sarà al Rondò con una coreografia di danza, poi in Largo Lamarmora con letture e musica, per finire in Piazza Petazzi, dove per tutto il pomeriggio si svolgeranno momenti informativi e di riflessione.li nostro impegno, il 25 novembre e tutti gli altri giorni, è quello di lottare in ogni ambito per la libertà delle donne, perché non ci siano più né vittime né violenza.

Hanno aderito all’iniziativa:

Admiral, Associazione Donne Musulmane d’Italia – ANPI – Ass. Lucrezia Marinelli AUSER – CESPI – Checcoro – Comunità Islamica Sesto S.G. – Cristiani Copti Sestesi Da donna a donna – DireFareDare – Emergency – Gli amici della Biblioteca – G.M.I. li cortile delle idee – La Grande Casa – Le Malandre – Opus Personae – Sesto al primo posto – Un altro mondo onlus – Ventimila Leghe Art. 1 MDP – CARC Sesto S.G. – Giovani Sestesi – La Fabbrica della Città – Lista civica Insieme con Monica Chittò – Lista popolare per Sesto – Partito Democratico – Rifondazione Comunista – Sinistra Italiana