Una città per partecipare, progettare, fare insieme

Sesto San Giovanni ha sempre dato spazio al “fare” dei cittadini più di altre città, rendendoli partecipi e protagonisti, chiedendo loro di contribuire con idee e progetti al buon andamento dell’amministrazione. In questo contesto, il lavoro fatto insieme alle realtà associative è stato quello di offrire loro opportunità, spazi, supporti ma anche di coinvolgerle attivamente nella progettazione, nella gestione di spazi cittadini, nella realizzazione di interventi sociali, culturali, ricreativi come di quelli sportivi.

Il percorso di questi anni parte dalla costituzione dell’Assemblea delle Associazioni, luogo virtuale di rappresentanza e autodeterminazione delle tante realtà associative, fino ad arrivare all’apertura della Casa delle Associazioni, luogo fisico a disposizione per attività, incontri, eventi.

All’interno di questo percorso il lavoro con il mondo associativo è stato continuo e variegato:

  • le associazioni cittadine sono state il partner privilegiato con cui progettare e realizzare rassegne culturali, eventi cittadini, progetti sociali (rassegna estiva “A qualcuno piace Sesto”,  “Oggi, 25 aprile 1945” rassegna di eventi per il 70esimo della Liberazione, Giorno della Memoria, 8 marzo, 25 novembre,  “Io non creo barriere” , giornate di sensibilizzazione sulla disabilità, ecc.), permettendo in questo modo la realizzazione di programmi di qualità con un investimento economico contenuto;
  • attraverso un’intelligente politica del riuso degli spazi pubblici disponibili si è cercato di dare risposte al bisogno di luoghi dove svolgere le proprie attività, spesso in condivisione con più realtà favorendo un processo di conoscenza e rete sociale (come per esempio le ex sedi dei quartieri e la ex-Biblioteca dei ragazzi trasformate in luoghi a valenza sociale per sviluppare progetti)
  • si è cercato di sostenere le attività associative fornendo strumenti di supporto come il sito web “Sesto Altruista”, primo Comune a gestire un portale del volontariato come luogo di incontro tra cittadini e associazioni, il lavoro di promozione degli eventi offerto dall’URP e dal Portale del Comune, la buona pratica di stipulare convenzioni e/o disciplinari con i quali si declina l’uso di spazi o lo sviluppo di progetti di cura come “Bene comune”.

Tutto ciò ha spinto le realtà associative a fare rete, a stringere rapporti di collaborazione fra loro, individuando in questo un nuovo punto di forza da far crescere e sviluppare.

L’apertura della “Casa delle Associazioni” è stato il punto di arrivo di questo percorso perché ha visto la sinergia tra istituzioni, associazioni, realtà imprenditoriali e tanti volontari e volontarie, tutti rivolti verso un comune obiettivo, condividendo quei valori che uniscono le persone e le fanno lavorare insieme: capacità di collaborazione, condivisione di obiettivi, sentimento di appartenenza alla comunità.

Una rete locale forte tra le associazioni cittadine diventa rete tra le persone, aumenta il legame tra gli abitanti e il territorio, fa crescere le occasioni di progettazione e collaborazione tra cittadini e istituzioni.