Ciò che abbiamo fatto

Nei cinque anni trascorsi  l’Amministrazione Comunale ha governato la città perseguendo gli obiettivi che si era data nel suo programma di coalizione. Riteniamo che siano stati raggiunti i risultati migliori quando si è riusciti a mettere in atto un processo fruttuoso di relazione e scambio tra cittadini e cittadine, associazioni, realtà imprenditoriali e istituzioni.

Lavoro, diritti civili, diritti sociali, promozione dell’inclusione, vivibilità e bellezza della città, eticità nell’agire politico e nell’amministrare sono i nostri riferimenti e abbiamo agito in questi 5 anni perché fossero presenti nell’agenda del governo cittadino, come saranno il nostro impegno nei prossimi cinque anni. Consapevoli del fatto che non tutte le scelte della consigliatura che si sta chiudendo sono state pienamente coerenti con la nostra visione, la nostra presenza intende rafforzare  progetti e azioni politiche che facciano di Sesto la città dei diritti, del lavoro prima di tutto, la città della cura, la città della qualità della vita, la città viva della cultura e delle associazioni, la città della sostenibilità ambientale.

Una città per lavorare

Primo fra i diritti il lavoro, perché il lavoro significa dignità per uomini e donne, futuro per le giovani generazioni, dignità e futuro che la politica deve essere capace di difendere anche in epoche di crisi, come quella che stiamo ancora vivendo. Continua a leggere…

Una città per tutte e tutti

In questi anni abbiamo lavorato all’insegna della libertà e responsabilità di ognuna/ognuno, contro ogni discriminazione e violenza, legando la nostra azione all’idea di uguaglianza, virtù sovrana di ogni democrazia. In questo senso abbiamo messo in atto politiche di pari opportunità, nello sforzo cioè di assicurare a tutti e tutte uguali condizioni nella costruzione del proprio percorso di vita, indipendentemente dal sesso, dall’appartenenza etnica e culturale, dalla religione, dall’orientamento sessuale, dalle condizioni fisiche e sociali. Continua a leggere…

Una città per partecipare, progettare, fare insieme

Sesto San Giovanni ha sempre dato spazio al “fare” dei cittadini più di altre città, rendendoli partecipi e protagonisti, chiedendo loro di contribuire con idee e progetti al buon andamento dell’amministrazione. In questo contesto, il lavoro fatto insieme alle realtà associative è stato quello di offrire loro opportunità, spazi, supporti ma anche di coinvolgerle attivamente nella progettazione, nella gestione di spazi cittadini, nella realizzazione di interventi sociali, culturali, ricreativi come di quelli sportivi. Continua a leggere…

Una città per crescere e imparare, sempre

E’ nostra profonda convinzione che la cultura sia la materia fondamentale di cui sono fatti gli individui e le comunità – e non un accessorio opzionale e talvolta inutile – e che senza cultura, cioè senza innovazione, comunicazione, scambio e mediazione razionale, le comunità sono destinate a morire. Continua a leggere…

Una città che include e protegge

Lavoriamo alla costruzione di un nuovo patto sociale con i cittadini, che vada oltre il welfare tradizionale dei servizi sociali, che guardi in primo luogo alle persone e allo sviluppo della qualità della vita nel territorio. La lotta contro l’esclusione sociale in favore di un protagonismo delle persone è un impegno etico e un requisito essenziale per lo sviluppo della città. Continua a leggere…

Una città della cura e dell’ambiente


Tutta mia questa città

È un progetto di rigenerazione e progettazione urbana per rendere Sesto una città più bella, più vivibile e più sicura, promosso dall’Assessorato alle Pari Opportunità.

Tre sono i cardini del progetto:
– Un diverso sguardo sulla città e i suoi spazi.
– La cura come gesto di cittadinanza.
– Un circolo virtuoso percorribile.

 


Io non creo barriere

È una campagna di sensibilizzazione culturale su disabilità e qualità della vita in città che si propone di abbattere le barriere fisiche e mentali per rendere migliore la vita di tutti e tutte, a cominciare da quella delle persone con maggiori difficoltà.

L’iniziativa nasce da un’idea condivisa dell’Assessorato alle Pari opportunità e della consigliera comunale Gioconda Pietra. Ha fin ora avuto due edizioni (?): il 28 maggio e il 3 dicembre 2016.

 


A qualcuno piace Sesto

Nata nel 2013 e voluta dall’Assessorato alla Cultura, è un’iniziativa che si propone di rendere la città più vivibile e attrattiva, nel periodo estivo, attraverso l’offerta di un programma culturale e di intrattenimento.
Lo spirito dell’iniziativa è quello di cercare di  coinvolgere e valorizzare molteplici competenze sociali e culturali, presenti sul territorio, per dare a tutti, specie coloro che passano l’estate in città, l’occasione di vivere diversi eventi, quali: corsi e laboratori, teatro, cinema e musica, aperitivi, esposizioni d’arte e presentazione di libri, senza dimenticare la solidarietà e la partecipazione attiva dei cittadini.

 


OGGI, 25 Aprile 1945

Donne, uomini, passioni e ricordi della mia città. È stato il progetto della città Medaglia d’Oro al Valor Militare in occasione del 70° anniversario della Liberazione: una grande iniziativa partecipata e condivisa, con il più ampio coinvolgimento delle cittadine e dei cittadini, attraverso istituzioni, scuole e Università, associazioni, mondo delle imprese e delle attività economiche; un ricco calendario, da ottobre 2014 a novembre 2015, con oltre 60 iniziative diffuse sul territorio.

 



Spazio Arte – Spazio Aperto

Un progetto sperimentale che ha preso avvio da gennaio 2016 attraverso un bando aperto ad associazioni, enti, singoli cittadini che presentando progetti culturali, sociali e di aggregazione hanno trovato ai Spazio Arte un luogo dove proporre un ricco calendario di eventi aperti alla città.

 


Rete RE.A.DY

Nel 2013 il Comune di Sesto San Giovanni aderisce alla Rete RE.A.DY (Rete nazionale delle Amministrazioni Pubbliche Anti Discriminazioni per l’Orientamento Sessuale e Identità di Genere). La Rete ha la finalità di individuare, condividere e promuovere, tra le Pubbliche Amministrazioni, politiche di inclusione sociale per lesbiche, gay, bisessuali, transessuali e transgender (LGBT) e sviluppare azioni di contrasto alle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere.


Sesto gioca

Progetto ludico-sportivo per bambini e bambine scuole primarie cittadine e per ultimo anno scuola dell’infanzia.
Sesto Gioca propone una serie di giochi sportivi, adatti all’età di bambine e bambini, per il primo ciclo e il secondo ciclo della scuola primaria e per i 5 anni della scuola dell’infanzia.
Ogni scuola aderente svolge la fase d’istituto designando le 5 classi rappresentanti della scuola che incontreranno gli altri istituti nella fase cittadina al campo comunale Dordoni.
Per alcune scuole dell’infanzia che non svolgono la fase d’istituto c’è Mini Sesto Gioca , incontro cittadino dedicato ai piccolissimi e piccolissime.
Sesto Gioca vede la sinergia dell’Amministrazione Comunale, con il Gruppo Promotore e il Gruppo di Lavoro composto dalle referenti attività motorie delle scuole aderenti, con le scuole primarie cittadine e con l’Istituto E. Da Rotterdam.
Capofila del progetto, in rete con le scuole primarie, è l’Istituto E. Da Rotterdam Liceo delle scienze Umane.
Le/gli studenti dell’Erasmo delle classi quarte e classi quinte seguono un corso formativo di 20 ore al fine di conseguire le conoscenze e le competenze che permetterà loro di gestire insieme al Gruppo Promotore la fase cittadina.
I bambini e le bambine che vengono coinvolti dal progetto sono circa 2000 nelle fasi d’istituto e circa 600 nella finale cittadina.