Se Casa Pound viene a Sesto San Giovanni

Comunicato della Fabbrica della Città

Grazie alla sconfitta del fascismo 73 anni fa, in Italia abbiamo oggi democrazia, libertà e tolleranza, anche verso quelli che democratici non sono, come Casa Pound che definisce il fascismo un’esperienza positiva a cui rifarsi che è un modo elegante per dirsi fascisti, anche se del terzo millennio, come sostenuto da Gianluca Iannone leader del movimento.
Casa Pound ha una sede a Roma, si presenta alle elezioni da diversi anni e quindi il sindaco Di Stefano si chiede perché non dovrebbe concedere loro Spazioarte per una convention. Ora se la domanda non è retorica, significa che Di Stefano pensa che il sindaco sia poco più di un amministratore di condominio e non un rappresentante della Repubblica che governa la città sulla base di valori, visioni politiche e quindi opera scelte politiche.
Quella di concedere agibilità politica nella nostra città, Medaglia d’oro al Valor militare della Resistenza, a una forza che si richiama esplicitamente al fascismo cioè ad una feroce dittatura che ha praticato sistematicamente la violenza contro gli avversari politici, uno per tutti l’onorevole socialista Giacomo Matteotti, rapito e ucciso nel 1924 per ordine di Mussolini, usato gas asfissianti nella guerra di Etiopia, emanato le leggi razziali contro gli ebrei italiani, ha favorito, con la guerra in Etiopia, l’annessione dell’Albania l’adesione al patto Tripartito con Germania e Giappone, la china che ha portato alla seconda guerra mondiale costata oltre 50 milioni di morti, per poi parteciparvi con entusiasmo quando la strategia di Hitler sembrava condurre a una facile vittoria, ha partecipato attivamente alla deportazione di migliaia di ebrei nei lager nazisti dove sono stati sterminati, ebbene concedere questa agibilità è un atto politico non amministrativo.
Significa usare della libertà e tolleranza che la democrazia riconosce a tutti per dare spazio a persone e organizzazioni che lottano contro la libertà e la tolleranza, cioè contro la democrazia.
Per i fascisti, del secondo e del terzo millennio non fa differenza, la democrazia è un sistema debole e incapace di decisione e per questo degno di essere affossato. Tutti coloro che credono nella democrazia come il bene supremo devono dimostrare in momenti come questi la forza della democrazia, la forza pacifica e potente della libertà manifestando in ogni forma e maniera contro tutti coloro che vorrebbero cancellarla e farci tornare indietro verso un passato atroce, per il quale dovremmo continuare a chiedere scusa a tutti coloro che sono stati discriminati, deportati e uccisi dal fascismo e dai suoi alleati.


La notizia:
il Sindaco di Sesto San Giovanni, città medaglia d’oro della Resistenza, è favorevole a concedere Spazio Arte a Casa Pound