Jan Palach: Casa Pound ne offende e inquina la memoria

Il 16 gennaio del 1969, quando si cosparse di benzina e si diede fuoco nella piazza principale di Praga, Jan Palach aveva 21 anni, frequentava i corsi di filosofia all’università e sosteneva con passione il progetto riformista che cinque mesi prima era stato soffocato dai carri armati dell’Unione Sovietica e dei suoi alleati.

Lasciò scritto che aveva seguito l’esempio dei monaci buddisti che si erano immolati tra le fiamme in Vietnam per protestare contro la dittatura. “Non volevo suicidarmi,” disse, mentre lo portavano, morente, all’ospedale, “mi sono dato fuoco per protestare contro quel che succede qui, contro la mancanza di libertà di parola, di stampa e di tutto il resto”.

Jan Palach è morto mentre lottava per la libertà, come i tanti suoi coetanei che sono caduti, in Italia, lottando contro i fascisti e i nazisti.

Non si merita che il suo ricordo venga cinicamente usato da chi, quella libertà, vorrebbe cancellare; in un regime quale quello al quale si ispirano gli esponenti di Casa Pound Jan Palach sarebbe finito in un lager.


Su YouTube si possono ascoltare due canzoni dedicate espressamente a Jan Palach: la prima è “Primavera di Praga” che Guccini pubblicò nel gennaio 1970, un anno dopo il sacrificio di Jan Palach ; canzone e autore non hanno bisogno di presentazione!

La seconda è stata scritta nel 1975 dal Gruppo Padovano di Protesta Nazionale – tra le canzoni del gruppo “Boia chi molla”, tanto pe non ingenerare equivoci … – ed è poi stata ripresa dalla “Compagnia dell’Anello” che ne ha ereditato testi e principi, quando il primo gruppo si sciolse, probabilmente in seguito alla condanna per ricostituzione del partito nazionale fascista di alcuni suoi membri.

Qui non è importante disquisire su chi abbia diritto di comporre canzoni su un evento o un personaggio consegnati alla storia. Si ascoltino entrambe le canzoni e, a parte i tempi di “reazione” all’evento (cinque anni son lunghi da passare…), si faccia un banale confronto sulla qualità del testo e della musica …

 

Guccini. Primavera di Praga 

 

Compagnia dell’anello. Jan Palach