Casa Pound a Sesto. Il comunicato del Comitato Antifascista

A distanza di un anno dall’inaugurazione della nuova targa dedicata a Anna Frank, fortemente voluta dall’ex vicesindaco Caponi, la Giunta di Sesto San Giovanni deve oggi scegliere se accettare la richiesta di affittare lo SpazioArte a Casapound.
Abbiamo letto che la Giunta non ha ancora deciso se accettare la richiesta, ritenuta legittima sul piano amministrativo.
Abbiamo anche letto che c’è una parte di questa maggioranza che mostra qualche perplessità e chiediamo dunque a tutti di pensare bene a cosa decidere.
Sesto San Giovanni è Medaglia d’Oro alla Resistenza. Molte vie della nostra città sono initolate ai martiri della lotta di Liberazione e della repressione nazifascista.
In città ci sono ancora moltissimi famigliari (figli) di deportati uccisi nei lager nazisti. Ci chiediamo se questa amministrazione vuole rappresentare tutti i cittadini. Ci sono movimenti che non si riconoscono nei valori dell’antifascismo, Casapound prima di tutto.
Riteniamo che questa sia l’occasione perché la politica possa scegliere, con regole ben precise, che tutti quei movimenti che non si riconoscono nei valori fondanti della nostra Costituzione e nelle Istituzioni non abbiano accesso agli spazi regolarmente concessi e esortiamo la politica a farlo.
Abbiamo combattuto tanto e attraversato guerra, miseria, fame, leggi razziali e milioni di morti per costruire la democrazia in Europa.
Essere antifascisti è questo oggi, la tutela dello spazio democratico dalle derive di chi pensa che la democrazia e i valori che la caratterizzano possano essere sacrificati in nome di ideologie violente, razziste e xenofobe che stanno dilagando sempre di più.
Il Comitato Antifascista di Sesto San Giovanni promosso da ANPI ANED ANPC è contrario alla concessione di spazi pubblici a qualsiasi movimento che non si riconosca nei valori dell’antifascismo e della Costituzione.


L’ANPI dice no alla presenza di Casa Pound a Sesto San Giovanni.

Abbiamo appreso, con grande sconcerto, la notizia dell’istanza avanzata da Casa Pound di utilizzare lo Spazio Arte di Sesto San Giovanni, per un’iniziativa programmata per il prossimo 18 gennaio. L’eventuale presenza di Casa Pound, i cui militanti si proclamano fascisti del terzo millennio, costituirebbe un gravissimo sfregio a Sesto San Giovanni Città Medaglia d’Oro della Resistenza.
Chiediamo all’Amministrazione Comunale di respingere questa vergognosa richiesta per un evento che dovrebbe aver luogo proprio a ridosso del Giorno della Memoria.
E’ inaccettabile che la Memoria dei cittadini di Sesto San Giovanni caduti per la Libertà e deportati nei lager nazisti sia oltraggiata da un’organizzazione che si contrappone ai principi sanciti dalla Costituzione Repubblicana e alle leggi Scelba e Mancino .

L’Anpi di Sesto San Giovanni ha programmato per la giornata di sabato 17 novembre l’allestimento di un gazebo in Largo Lamarmora per riaffermare un deciso no della Città Medaglia d’Oro della Resistenza alla provocatoria iniziativa di Casa Pound.

Roberto Cenati – Presidente Anpi Provinciale di Milano