Consiglio di Fabbrica

 Le ideatrici del progetto

  Brambilla Lella 

Sono nata a Lecco … vivo a Sesto San Giovanni dal 1971 … Nel 2012 sono andata in pensione ma non ho appeso le scarpe al chiodo … Leggi la biografia …


  Iacone Annie

Vivo a Sesto dal 1983 e abito sul Viale Gramsci davanti al parco. Dall’ottavo piano di casa mia vedo l’area della Falck. Vedevo distintamente le colate, ho fotografato l’abbattimento dei capannoni … Leggi la biografia …


  Innocenti Rita

Nata ad Arezzo nel 1959 e arrivata a Sesto con i miei genitori l’anno successivo, sono diventata sestese come tante e tanti con il boom economico degli anni ’60 e ho vissuto la grande stagione del cambiamento sociale e delle passioni politiche collettive degli anni ’70 … Leggi la biografia …


  Pietra Gioconda

Classe1952, insegnante di Scienze Motorie in pensione e animatrice teatrale.  Molti/molte mi conoscono come “GIO”. Dai primi anni ’60 vivo a Sesto San Giovanni.
Ho frequentato l’istituto magistrale di Monza e l’I.S.E.F. Statale a Milano (oggi facoltà di Scienze Motorie)…. Leggi la biografia …


Le promotrici e i promotori

 

Albini Adriana

Ricercatrice, Direttore Scientifico della Fondazione MultiMedica Onlus e Direttore del Laboratorio di Biologia Vascolare ed Angiogenesi IRCCS MultiMedica. Si occupa di ricerca oncologica, in particolare di “microambiente” tumorale e angiogenesi, immunologia, della tossicità cardiovascolare di farmaci antineoplastici e di prevenzione farmacologica e con derivati alimentari. Ha realizzato oltre 320 pubblicazioni scientifiche e con parametro di citazioni molto alto, H-index= 78 (Scholar) che la colloca tra le scienziate italiane più citate nel mondo in campo biomedico e tra le prime 3 nel campo della ricerca sul cancro. È Presidente del Comitato Tecnico Scientifico dell’Osservatorio nazionale sulla salute della donna (Onda), valutatore ERC (European Reasearch Council)  ed è stata membro del Comitato Tecnico Scientifico di AIRC. Da aprile 2012 ad agosto 2015 è stata Direttore di Struttura Complessa “Laboratorio di Ricerca Traslazionale” e Direttore del Dipartimento Ricerca -Statistica (I-RS) dell’ Arcispedale Santa Maria Nuova-IRCCS di Reggio Emilia. È stata fino al 2006 Vice Direttore per la Ricerca, Responsabile del Dipartimento di Oncologia Traslazionale e Direttore del Laboratorio di Oncologia Molecolare dell’ IST-IRCCS (Istituto Nazionale per la Ricerca sul Cancro) di Genova. Ha presieduto la SIC, Società Italiana di Cancerologia ed è Editor di riviste internazionali. E’ testimonial della ricerca in divulgazione televisiva e sulla stampa. È stata finalista in numerose competizioni nazionali di scherma master e Argento Europeo 2015 di Spada.

Attività politica di militanza nella sinistra dai tempi dell’università.


Arrigoni Sandra


Barazzi Cesi

Il mio lavoro inizia nello spazio e nei linguaggi teatrali con una formazione ed esperienza prevalentemente teatrale. In seguito ad alcuni percorsi, sia di formazione che operativi, ho sviluppato un interesse particolare per la COMUNICAZIONE NON VERBALE elaborando un personale approccio al lavoro espressivo/creativo che integra l’espressione corporea al processo comunicativo.

Il mio percorso professionale  prende poi strade limitrofe con attività di formazione, di studio e sperimentazione soprattutto nell’ambito del  sociale dove le discipline teatrali diventano supporti socio-animativi, la rappresentazione viene integrata in un progetto educativo di crescita personale e sociale.

Qua e là in questi anni ho mantenuto la mia specificità di teatrante dedicandomi all’ideazione, coordinamento e regia di spettacoli.

Autrice di testi per spettacoli e spettacolazioni rappresentati in diversi teatri e festival, anche internazionali). A partire dal 2003 collaboro con lezioni/dimostrazione per il corso di perfezionamento post-laurea sul teatro della Facoltà di Lettere Classiche dell’Università di Messina.


Calvi Lina


Ce Mario


Cionna Germano e Colli Renato Sono Renato Colli quello che vedete a sinistra nella foto. L’altro è Germano Cionna ed è il mio Compagno da tutta la vita. Sono nato a Sesto San Giovanni 71 anni fa, ho lavorato nella moda fino al 1990, mentre Germano, che è nato ad Ancona 75 anni fa ma residente a Sesto da cinquant’anni, lavorava come magazziniere. Nel 1990 abbiamo aperto una lavanderia e abbiamo lavorato insieme fino alla pensione. Oggi con la FABBRICA cercheremo di dare un contributo per la rielezione della nostra Sindaca.


Colombo Bertolaia Silvia


Corradini Marco


Corradini Nicolò

Sono nato a Milano nel 1994 e da allora vivo a Sesto San Giovanni. Tutta la mia famiglia si è stabilita qui pur provenendo da parti diverse d’Italia, quindi mi sento un sestese nell’anima. Studio Scienze della Formazione Primaria all’Università degli Studi Di Milano Bicocca e adoro lavorare con i bambini. Ho deciso di entrare a far parte di questo gruppo perché spero di poter restituire anche una minima parte di quello che la città di Sesto ha fatto per me e sono sicuro che questo sia il luogo giusto.

 


Cosentino Vita 

Nata a Roma nel ’47, vive a Sesto San Giovanni (MI). Con fatica e allegria ha insegnato per trentacinque anni nella scuola dell’obbligo, scrivendone su libri e riviste. Opera nel movimento di autoriforma e ha curato con altre/i Buone notizie dalla scuola (Pratiche 1998) e Lingua bene comune (Città aperta 2006). É coautrice del film/documentario L’amore che non scordo (2008), regia di Manuela Vigorita e Daniela Ughetta. Appassionata di politica fa parte della Libreria delle donne di Milano e della redazione della rivista Via Dogana. Colpita nel 2009 da una malattia invalidante, ne scrive in Tam tam  con le edizioni Nottetempo (marzo 2013). Di recente è uscita per Moretti&Vitali (Bergamo, 2016) una sorta di sua autobiografia professionale e politica dal titolo Scuola. Sembra ieri, è già domani, a cura di Marina Santini e Alessio Miceli.


D’Andrea Dario


De Vecchi Giorgio

Nato a Sesto da genitori sestesi, mi sono laureato in storia, con una tesi sulla transizione di Sesto San Giovanni da borgo agricolo a città industriale.

Ho insegnato Filosofia e Storia e oggi collaboro con la Fondazione Isec, l’archivio di storia contemporanea che costituisce un’eccellenza della nostra città, per il quale curo il lavoro didattico nelle scuole.

Sono autore, presso la casa editrice Pearson (ex Bruno Mondadori) di manuali di storia per le scuole primarie di primo grado e per gli istituti professionali.

Ho curato, assieme al collega e amico Fabio Cereda, il volumetto Sesto San Giovanni 1943-45 – Scenari della liberazione sui luoghi della Resistenza a Sesto San Giovanni, pubblicato nel contesto dell’iniziativa promossa dall’Assessorato alla Cultura “Oggi, 25 aprile 1945”.


Foggetta Michele

Sono Michele, sono Foggio, sono Mohamed Lamin o forse non sono nessuno di questi!
Sono l’italiano medio quando c’è la partita del Milan. Sono Presidente dell’associazione Shanti Sahara che regala speranze ai bambini saharawi. Sono il figlio dei miei genitori e sono un trentaduenne ma senza barba ho 17 anni. Sono stato Consigliere Comunale per 3 anni e diversi mesi per il gruppo FDS e, penso, sono stato anche bravo (ma questo lo dicano altri, mica io). Sono il fidanzato che si dimentica i regali al compleanno e sono educatore a tempo indeterminato ma visto che sono educatore sono sempre precario. Sono fratello di mia sorella e zio di mia nipote che non mi assomiglia ma mi assomiglierà. Sono quello senza amici perchè ha fatto politica per tanto tempo. Sono quello con un sacco di amici perchè il mondo è piccolo e non importa se la gente mormora. Sono una persona buona, brava e bella, solo la modestia lascia un po’ a desiderare. Sono anche quello che litiga ma, se lo fa, è perchè qualcuno ha cercato di calpestare i piedi a qualcuno, non necessariamente i miei.
Sono il nipote di mia nonna che votava Comunista anche se forse non sapeva cosa volesse dire e sono nipote di mio nonno che raccoglieva i miei articoli di giornale in una cartelletta e, anche lui, votava Comunista “…perchè Berlinguer era una brava persona”.
Sono cosa suono, anche se mi vien male di suonare pure il citofono.
Sono sestese, pugliese, un po’ rumeno, molto saharawi e perciò non ho ancora capito da dove vengo. Sono credente perchè credo nelle persone.
Sono sicuro che chi sono, non saranno queste righe a dirvelo.
Ma sono anche sicuro che “cosa siamo” sia più importante del mio “chi sono” e per questo sono ne “La Fabbrica della Città”.


Fortuzzi Grazia

Sono stata consigliere di quartiere e consigliere comunale a Casalecchio di Reno (BO).
Lungo il viaggio nella conoscenza di me stessa, è germogliata la voglia di avvicinarmi al mondo del Counseling e di diplomarmi in Counseling ad Orientamento Gestaltico.
Le esperienze lavorative e politico/sindacali mi hanno portata ad affrontare e approfondire le tematiche dell’individuo e del suo disagio, nonché le problematiche sociali quali la questione di genere, le identità diverse e l’immigrazione. Negli anni successivi questo percorso di crescita personale mi ha avvicinata ad ambiti diversi, maturando esperienze e formazione.
Fiducia e sostegno a questo nuovo soggetto politico: “La Fabbrica della Città”.
Mi piace sentirmi parte de “La Fabbrica della Città”, perché lo vivo come un grande Laboratorio di Idee, fatto di donne e uomini liberi che perseguono, con volontà, la realizzazione un progetto di promozione della cittadinanza attiva e della partecipazione civica, per rendere pulsante il cuore di questa città.


Gellera Cinzia


Giglio Francesco

Psicoanalista
Attento alle tematiche sociali e politiche, attivo nella ricerca e nel dibattito contemporaneo sulle trasformazioni dei sintomi e dei modi della sofferenza in rapporto ai cambiamenti sociali.
Si è occupato a lungo di:
– dipendenze patologiche (anoressie e tossicomanie),
– pubertà e adolescenza nelle forme sia normali sia patologiche,
– carcere e rapporti fra crimine, legge e sistema penale.
Tra le numerose pubblicazioni:
– Il disagio della giovinezza; Psicoanalisi dell’adolescenza (Edizioni Bruno Mondadori 2013).
– Liberi dall’Altro; Alcolisti e tossicomani fra cura e catene (Edizioni Franco Angeli 2004).


Indino Emanuele

Sono nato nel Salento e sono arrivato a Sesto San Giovanni nel 1974 dove ho vissuto fino al 1992. Poi mi sono trasferito per circa 10 anni in un’altra città dell’ hinterland milanese con la mia famiglia, ma nel 2002 ho avuto la possibilità  di tornare nella mia Sesto, città a cui sono molto legato e che non cambierei con nessun’altra. Ho viaggiato molto, soprattutto in Europa, con zaino in spalla e senza un programma predefinito, ma decidendo volta per volta dove dormire e dove mangiare, cercando di entrare nella quotidianità dei luoghi che visitavo. Da queste esperienze ho capito che molto di quello che abbiamo nelle nostre città va mantenuto e valorizzato e che altre cose devono essere cambiate per migliorare la vita dei cittadini e delle cittadine.
Penso che il progetto della FABBRICA sia interessante in particolare in una città come Sesto che è perfetta per essere un laboratorio di idee.
Inoltre sostengo  la candidatura della Sindaca Monica Chitto’ perché questa amministrazione è stata vicina ai cittadini sestesi in difficoltà.


La Torre Antonio

Professore associato in Metodi e Didattiche delle Attività Sportive, presso la Scuola di Scienze Motorie dell’Università degli Studi di Milano – Dipartimento di Scienze Biomediche per la Salute.

Autore di numerose pubblicazioni  su riviste scientifiche, tecniche, internazionali e nazionali, sulle problematiche dell’allenamento con particolare riferimento alle discipline di Endurance

Allenatore di Ivano Brugnetti, Campione Olimpico nei 20 km di marcia ad Atene 2004, Campione del Mondo 50 km Marcia (Siviglia 1999) e Primatista Mondiale 10 km in pista, record stabilito a Sesto San Giovanni nel campo sportivo di atletica Pino Dordoni.

Appassionato di musica rock, con una predilezione particolare per  Bruce Springsteen , The WHO , Clash e Pearl Jam.


Longo Concetta

Nata in provincia di Bari 36 anni fa, a Sesto per lavoro e scelta da diversi anni.
Lettrice famelica, viaggiatrice inquieta, cuoca e golosa, amante del mare e del cioccolato.
Prendo dalla mia mamma la passione per l’impegno attivo e la politica.
Nell’assemblea nazionale di Sel dal congresso di Firenze e attivista della locale sezione di Sinistra Italiana, ho sempre guardato con passione alle tematiche dell’equità sociale e del lavoro, dell’ambiente e della cultura come mezzo di crescita collettiva.

Sesto è diventata la mia città adottiva e devo molto al buon governo di questa città che rivedo nelle proposte del nostro “Consiglio di Fabbrica”.


Lucas Uliano


Lucchin Lucio

Sono nato a  Sabaudia nel 1952 da una famiglia contadina di origine veneta  ma poi visto che il lavoro era al nord i miei si sono  trasferiti a Sesto San Giovanni poco prima degli anni sessanta.
Di sinistra ed antifascista da sempre (anche quando andavo all’oratorio) ho vissuto appieno il movimento degli studenti di quel periodo.
Ho cominciato a fare politica con Democrazia Proletaria nei comitati di quartiere per poi continuare con il sindacato inquilini  Sicet.
Ho fatto parte per 10 anni del consiglio di fabbrica della Jucker di Milano.
Un nuovo incarico di lavoro mi ha pian piano allontanato  dalla politica attiva e soprattutto da quella di Sesto San Giovanni.
Nel 92 ho contribuito alla nascita di Emergency di cui sono socio.
Anche se la sig.ra Fornero ci ha messo lo zampino, dopo 42 anni e mezzo di lavoro sono finalmente andato in pensione.
Su invito di Gio’, alla quale mi lega una pluridecennale amicizia,  ho partecipato ad uno dei primi incontri organizzati dalla  Fabbrica  ed ho scoperto  che il  “fare politica”  proposto (parlare con  le persone  e soprattutto ascoltare, cercare di trovare insieme soluzioni, sviluppare nuove idee)  rispecchia appieno la mia idea di partecipazione alla vita della città.


Peri Paola

Sono una maestra, vivo e lavoro a Sesto da sempre.
Ho conosciuto le quattro donne promotrici de La Fabbrica in momenti di vita diversi, nessuno inerente la politica.
Il mio appoggio a questo progetto politico nasce, quindi, prima dalla stima e dall’affetto che provo nei loro confronti, poi dalla convinzione che il loro agire e il loro pensare vadano sostenuti perché “umani” e attenti ai bisogni reali delle persone oltre che a quelli della città.


Pietra Giulio

Vivo a Sesto da sempre. E’ il luogo dei ricordi, degli affetti; il luogo a cui penso quando penso a casa. Ho sottoscritto il programma de La Fabbrica perchè ritrovo in esso i valori fondamentali di una società nella quale mi riconosco: condivisione, partecipazione e inclusione. Credo che Sesto debba continuare ad essere il luogo in cui questi valori si manifestano e si concretizzano nell’agire quotidiano. Dopo aver frequentato il liceo artistico e l’accademia di Belle Arti di Brera, da oltre trent’anni lavoro nel mondo della comunicazione pubblicitaria e non ho mai abbandonato la passione per l’arte. Ho frequentato la civica scuola d’arte Faruffini e dall’incontro con altre quattro persone nel 2013 è nato il collettivo Progetto Sesto Secondo Turno che ha sviluppato il progetto “6XSesto” che ha visto il coinvolgimento di diverse realtà cittadine, il confronto e la collaborazione con l’assessorato alla cultura e la partecipazione attiva di oltre 300 artisti e non che, da tutta Italia, hanno contribuito con il proprio lavoro alla costituzione della prima raccolta cittadina di arte contemporanea. Un mio sogno sarebbe quello di vedere uno degli spazi di archeologia industriale che caratterizzano il territorio sestese convertito in galleria d’arte contemporanea, un grande spazio espositivo dal respiro internazionale, come avviene nelle grandi città europee.


Piromallo Mario

Sposato con 2 figli, ex Consigliere di Circoscrizione. Impegnato in modo particolare in iniziative e progetti in difesa dei diritti sociali e civili delle fasce più deboli dei cittadini e cittadine, lavorando per un reale e positivo processo di inclusione.

 

 


Priora Chiara


Ramaioli Isabella

Psicanalista e psicoterapeuta. A Sesto mi sono occupata, all’ interno del Consultorio Familiare dell’ASL, delle questioni e dei disagi  che colpiscono la femminilità, delle problematiche inerenti la maternità e degli effetti delle biotecnologie, delle adozioni e dell’affido familiare. Collaboro con la cooperativa ICARO 2000 come responsabile clinica dell’Istituto di Psicoterapia psicanalitica. Seguo i problemi legati all’ anoressia e alla bulimia, dei malesseri relazionali e sentimentali. Sono docente alla Scuola di specializzazione in psicoterapia ad orientamento Lacaniano.

Quando Rita Innocenti e Gio Pietra mi hanno invitato a leggere il progetto di Fabbrica, non ho esistato un istante ad aderirvi. Mi sono fin da subito riconosciuta nello spirito e nei contenuti del progetto, nella passione che lo promuove e nell’etica che lo sostiene. “La città è per noi il contesto che dà senso e sentimento alle nostre vite” – “Costruire insieme il futuro” – “La politica come esercizio concreto e quotidiano della democrazia” – “Una città per tutti e tutte” -“Il sostegno convinto a Monica Chittò”: sono alcuni dei punti programmatici de LA FABBRICA che guidano e appassionano anche la mia esistenza. Per questo aderisco a LA FABBRICA della città.


Rigamonti Ennio

Nato a Monza e cresciuto a Sesto.  Diploma di perito chimico e 10 anni di lavoro in laboratorio di ricerca del CNR, con studi sulla polimerizzazione di etilene e propilene.

Laurea in Architettura e attività di ricerca e assistenza alla Facoltà di Architettura su temi di tecnologia, innovazione tecnologica, e life cicle analisys.  Nel 1992 partecipa alla nascita e allo sviluppo di Emergency, di cui è socio a tutt’oggi.

Dal 1996 al 2000, docente incaricato per l’insegnamento “Fondamenti di Tecnologia – Materiali e Progettazione di elementi costruttivi” alla Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano. Successivamente collabora fino al 2016 con la scuola Edile di Milano occupandosi della progettazione e del coordinamento dei percorsi formativi post diploma e della  progettazione delle nuove attività dell’ente. Nel 2011 acquisisce l’Attestato di Competenza della Regione Lombardia per “effettuare la valutazione dei risultati di un intervento formativo”.

Autore di diversi articoli e pubblicazioni tra i quali:

  • L’innovazione nascosta. Il caso delle costruzioni., Angeli, Milano, 1988;
  • Il riciclo dei materiali in edilizia, Maggioli, Rimini, 1996;
  • La progettazione efficace. Criteri e vincoli nella progettazione delle strutture di Emergency”, in M. Costanzo (a cura di), “Architetture di pace, ospedali di guerra. Le strutture sanitarie di Emergency”, Gruppo Mancosu Editore, Roma, 2007.

Rizzi Sergio

Nato a Milano, residente a Sesto San Giovanni da 60 anni. Pensionato.

Volontario AUSER e membro del direttivo della sezione del Club Alpino Italiano di Sesto San Giovanni, dove mi occupo principalmente di Alpinismo Giovanile.

Credo che sia veramente positivo pensare alla politica anche come a un laboratorio di idee, per progettare e proporre buone pratiche, in modo collettivo, partecipato e condiviso.

Un lavoro, quindi, che ha come obiettivo non quello di generare false illusioni, ma quello di trovare soluzioni utili alla nostra città


Schiavo Sabrina 

Salve a tutti sono Sabrina Schiavo e ho 30 anni. Non amo molto parlare di me, ma in questa occasione ho deciso di raccontarmi attraverso il mio lavoro e le passioni, perché, come diceva Maria Montessori, “sono ciò che formano l’uomo”. In questo caso declinerei a lettere cubitali LA DONNA, in quanto individuo che con dignità dona il suo contributo alla società. Sono una pedagogista e lavoro come educatrice in una comunità che accoglie donne vittime di maltrattamento o sfruttate sessualmente, che con tanto coraggio decidono di uscire dalla situazione di violenza denunciando e/o scappando. Sono anche un’insegnante di teatro. Amo il teatro, il cinema, scrivere e la politica. Non so se ho ancora deciso cosa sarò da grande ma sicuramente da buona educatrice amo mettermi in gioco, sporcarmi le mani, allenando una mente libera che ha voglia di buttarsi in esperienze nuove, come questa, mettendoci passione ed impegno.


Settimio Sergio

Nato e cresciuto a Sesto San Giovanni, formazione classica, sono attualmente coordinatore dei Centri Diurni Disabili del Comune di Sesto San Giovanni e delegato sindacale CGIL . Appassionato di politica e filosofia, ho iniziato la mia militanza in SEL per poi aderire al neonato partito di Sinistra Italiana. E ora eccomi entrato in Fabbrica, perché in un momento storico come questo abbiamo bisogno di una nuova pratica politica che privilegi l’ascolto e che sappia parlare e agire per la tutela e il riconoscimento dei diritti e del valore del lavoro.

 

 


Sigurtà Edy

Per buona parte della mia vita ho vissuto e lavorato a Sesto, come insegnante di lettere nella scuola media. Non ho mai fatto politica, se non in tempi lontani, e non ho mai avuto una tessera di partito. Nella scuola, oltre alla docenza, mi sono occupata dell’inserimento degli alunni stranieri e ho coordinato, come responsabile di istituto, progetti di educazione interculturale e di educazione alla cittadinanza. L’ idea che mi ha sempre guidata nel mio agire quotidiano l’ importanza di trasmettere ad alunni e alunne il valore dei principi che stanno alla base della convivenza civile e della democrazia, con un attenzione costante all’ instaurarsi di relazioni positive, nonché promuovendo percorsi che favorissero l’inclusione, la partecipazione, il protagonismo di tutti e tutte.
Ho deciso di aderire alla Fabbrica perché ne condivido a pieno il progetto e le idee che ne sono il fondamento, e che riconosco anche come mie, e alle quali ho sempre fatto riferimento come insegnante e come cittadina.


Soufan Wafà

Sono nata il 18 ottobre 1978  negli Emirati Arabi ad Abu Dhabi ,  di origine Palestinese, ho cittadinanza Italo-Giordana. Abito a Sesto San Giovanni dal 2003 dopo che ho conosciuto mio marito in Giordania Saleem Hassonah, dottore in Architettura laureato in Italia, e siamo venuti insieme in Italia. Nel 2004 è nata mia figlia Rama e nel 2008 è nata mia figlia Sara, entrambe nate a Sesto San Giovanni.

Sono nata e cresciuta in una famiglia numerosa composta da 12 fratelli e sorelle, sono abituata a condividere ed aiutare tutti in famiglia e fare del volontariato, è un sentimento che sento sempre dentro di me. Ho studiato ad Abu Dhabi fino al termine della scuola media  perché poi mi sono trasferita con la mia famiglia ad Amman la capitale Giordana, durante la guerra del Golfo nel 1990. E’ molto difficile spostarsi da un paese all’altro, ma questa esperienza mi ha fatto maturare prima del previsto e mi sono sentita più responsabile .

Ho finito i miei studi ad Amman: dopo il liceo mi sono laureata in scienze bancarie e finanziarie in lingua inglese nell’Università Al Ahliya di Amman. Ho lavorato presso la compagnia aera giordana e collaborato con mio padre nella sua azienda fino al 2003. In Italia dopo aver seguito vari corsi di lingua italiana ho pensato di continuare con tutta la mia passione nel volontariato. Così  ho deciso di aiutare i figli delle  miei amiche  che avevano difficoltà in lingua inglese e facevo lezione gratuite. In tante persone mi hanno chiesto di fare ripetizioni d’inglese, e così ho aperto una mia attività e l’ho chiamata ABC KIDS Courses (www.creativekids.it). Dopo un paio di anni sono stata fortunata ad ottenere la fiducia dei genitori,degli studenti e dei bimbi, e tutti mi chiamano Wafaà che significa in arabo La Fedeltà, e cercherò di essere sempre una persona di fiducia perché questo mi dà il coraggio di andare avanti nella mia vita.

Dal 2011 fino al 2013 ho lavorato come Insegnante di lingua ARABA per gli adulti Italiani e sono stati degli anni meravigliosi, appagante vedere il successo degli studenti che hanno appreso la lingua araba. L’anno scorso  ho partecipato come insegnante volontaria a una scuola elementare per lingua araba, ero contentissima per me, per le mie figlie e per i bambini arabi. Partecipo sempre alle attività organizzate dai comitati genitori nelle scuole delle mie figlie. Adesso sono una disoccupata, ma continuo a essere attiva nella nostra città anche per dimostrare a me stessa quello che posso realizzare. E l’anno scorso ho conosciuto due donne meravigliose, quando ho iscritto le mie figlie al corso di teatro dello Spazio Ginko a Sesto San Giovanni, sono  Gioconda Pietra (Giò) e Annie Iacone, ho imparato da loro ad aver tanta pazienza con i ragazzi e le ragazze quando partecipo al corso come insegnante di ballo.

E oggi faccio parte della Fabbrica della città, ho scelto di candidarmi perché questo progetto si basa inizialmente su nuove idee a beneficio dei cittadini e pensa allo sviluppo di piani e progetti per la città. E io sono una persona piena di idee, in modo particolare rivolte ai bambini e ai ragazzi, perché io credo che I BIMBINI SONO IL FUTURO DI OGNI PAESE.


Spalla Ida

Ognuno deve seguire la propria natura, il flusso delle idee, l’istinto.

Credo che nella mia testa invece di una preziosa massa grigia pensante ci sia un libro pop up dal numero infinito di pagine da cui nascono continuamente sogni, piccoli, grandi, mai impossibili. Sono talmente tanti che a volte manca il tempo di realizzarli e finiscono in cassetti minuscoli pronti ad aprirsi appena i minuti si dilatano oppure quando conosci altre sognatrici e altri sognatori.

Quando le donne e gli uomini coi libri aperti nella testa si incontrano le pagine frullano come ali d’uccelli, i sogni si alzano in volo e si trasformano in realtà.


Tacchetti Maurizio


Talamucci Olga

Sono stata consigliere comunale delle giunte Oldrini nel gruppo di SEL e attivista del circolo sestese di SEL.

Per diversi anni ho partecipato al direttivo di Ventimilaleghe.

Figlia di antifascista.

Amo la vita, la natura e gli animali.

Aderisco alla Fabbrica perché mi ritrovo pienamente in questo progetto e spero di poter portare il mio contributo.


Tempesta Sabrina


Villa Angelo